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Cracker “Tutta gròssta” per il mercato francese
Nelle vaschette di Corte Parma–Amoretti 4 tonnellate dei prodotti bakery “Tutta gròssta”, fatti dai ragazzi del Magnaghi Solari
Non solo teoria, ma un risultato concreto per gli studenti parmensi coinvolti in Food Farm 4.0. Nel 2025 quasi 4 tonnellate di cracker nati nel laboratorio didattico alle porte di Parma sono stati serviti con salumi e formaggi Dop a circa 200 mila francesi e 50 mila italiani. Lo comunicano Corte Parma–Amoretti e l’Istituto Magnaghi Solari, che fa parte della rete degli Istituti che compongono il Food Farm 4.0.
La linea “Tutta gròssta cracker con olio evo 5%” del reparto bakery è stata utilizzata nello stabilimento di Botteghino per completare circa 125 mila vaschette aperitivo da 130 grammi, per due persone, con una quota destinata alla Francia pari a quasi l’80%.
Gli studenti, guidati dai docenti e tecnici, sono gli artefici di tutto il processo, compreso il rispetto dei protocolli per la sicurezza alimentare. Il principio che è stato posto alla base del progetto è tanto semplice quanto innovativo: fare in modo che quanto realizzato, a seguito della commercializzazione, possa rappresentare il sostegno economico per il funzionamento della struttura stessa e dell’attività didattica che viene realizzata al suo interno. È un modo per non disperdere le energie dei giovani, dando fattibilità già nella fase di formazione in modo che la stessa possa rappresentare la condizione per il proseguimento dell’attività.
«Integrare nella nostra offerta prodotti realizzati nei laboratori di Food Farm 4.0 significa valorizzare un modello che seguiamo fin dall’inizio e in cui abbiamo creduto da subito», dichiara Egidio Amoretti, amministratore delegato di Corte Parma–Amoretti. «È motivo di orgoglio vedere come questo progetto continui ad evolversi, offrendo a ragazze e ragazzi un’esperienza autentica: non osservano, ma imparano, lavorano, producono e vedono i risultati del proprio impegno arrivare fino al consumatore. Per noi questo significa dare tangibilità e continuità al percorso formativo delle nuove generazioni, creando le condizioni affinché le eccellenze del made in Italy e del made in Parma possano avere una traiettoria di futuro».
«Il risultato ottenuto è frutto di un grande lavoro di collaborazione tra Scuola, Imprese e Territorio, che vede ancora una volta al centro il percorso didattico e professionalizzante degli studenti dell’Istituto Magnaghi Solari», dichiara la professoressa Chiara Pontremoli, dirigente dell’Istituto. «Siamo sempre più convinti che questa scelta relazionale sia lo strumento più significativo per i nostri giovani, che hanno l’opportunità di toccare con mano il successo del proprio operato. La bakery del Magnaghi Solari nel Food Farm rappresenta la concretizzazione della nostra proposta formativa e con grande orgoglio oggi accogliamo questo nuovo successo per l’eccellenza dei nostri studenti. Le progettualità che il Magnaghi Solari sta attivando, in particolare la filiera 4+2 e il campus ad esso collegato, che sorgerà a Fraore, sono il frutto di questa visione e di una proposta di rapporti con il territorio che da anni percorriamo con determinazione ed efficacia. Per tale motivo il nostro Istituto è sempre in prima linea per progettualità dall’alto valore sociale e dal respiro internazionale: riteniamo sia un momento di crescita e di consapevolezza fondamentali per i nostri studenti».
«Il prodotto è frutto di uno studio condiviso e siamo orgogliosi di aver raggiunto un nuovo traguardo»,aggiunge il docente Luis Josè Stella, incaricato della cura, dello studio e della progettazione nel reparto. «Il bakery non è solo un piccolo laboratorio didattico, ma è una vera e propria fucina creativa dove gli studenti, sempre affiancati dai docenti, hanno l’opportunità straordinaria di toccare con mano due peculiarità del nostro territorio: l’artigianalità e la semi industrializzazione del settore alimentare. Questo è fondamentale per loro: crescendo e collaborando in periodi di stage, gli studenti comprendono pienamente lo sviluppo dei prodotti della Food Valley, in un orientamento reale e fondamentale per il proprio avvenire».
Food Farm 4.0 è il primo laboratorio territoriale 4.0 per l’occupabilità nell’agroalimentare, nato da un bando MIUR e sviluppato nella provincia di Parma. Riunisce istituti scolastici e imprese con l’obiettivo di integrare formazione e attività produttiva lungo la filiera.